Maschera funeraria, I secolo d.C.Oro, 17,5 x 13 cm. Thaj, Tell al-Zayer. Museo Nazionale, Riad

Roma – Una storia lunga milioni di anni si offre finalmente allo sguardo grazie a 450 oggetti preziosi giunti a Roma per Roads of Arabia. Frutto della collaborazione del Mibac con il Ministero della Cultura saudita, la mostra è concepita come un lungo viaggio attraverso il tempo che incrocia i principali siti archeologici della penisola arabica. L’archeologia è una pratica relativamente recente nel regno mediorientale, eppure sono già numerose le testimonianze a disposizione del pubblico e degli studiosi, in parte rinvenute grazie al supporto di una missione italiana.

Da domani 28 novembre l’allestimento realizzato con il supporto di Fondazione Alda Fendi e l’exclusive sponsor di Saudi Aramco metterà in mostra alle Terme di Diocleziano – Museo Nazionale Romano reperti iconici e autentiche opere d’arte, che raggiungono l’Italia dopo un tour internazionale in 16 tappe tra cui il Louvre di Parigi e l’Ermitage di San Pietroburgo.
Il ricco corpus espositivo può contare su pitture rupestri e maschere funerarie in oro, statue monumentali e gioielli carichi di gemme preziose, in un percorso che dalla preistoria giunge al periodo d’oro della Mesopotamia, per poi protendersi fino alla fioritura dell’arte e della civiltà islamica, alla nascita del Regno Saudita e ai nostri giorni.
Le rotte delle antiche carovane, le strade dei pellegrini verso la Mecca, i versi dei poeti e le suggestioni offerte dalla terra di Maometto ai primi viaggiatori europei si intrecciano nell’itinerario curato da Alessandra Capodiferro e Mohammed A. Alahmari, evidenziando come nel tempo la cultura locale si sia nutrita di apporti eterogenei in concomitanza con gli sviluppi storici, i cambiamenti antropologici e le trasformazioni dell’ambiente naturale.

Gli oggetti in mostra, sottolinea la soprintendente per Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma Daniela Porro “sono stati scelti tra centinaia di reperti provenienti dalle ricerche archeologiche condotte nel Regno dell’Arabia Saudita negli ultimi tre decenni del secolo scorso da specialisti sauditi e stranieri, ivi compresa l’importante attività della missione archeologica italiana”.

Accompagnata da un corposo catalogo edito da Electa, Roads of Arabia sarà visitabile alle Terme di Diocleziano fino al 1° marzo 2020.